Synology, noto produttore di NAS, ha recentemente comunicato di non supportare più i dischi per NAS di Western Digital, i celebri WD Red, nelle varianti che utilizzano la tecnologia SMR (Shingled Magnetic Recording).

“Fin qui che sarà mai?” ti starai chiedendo. In realtà il problema è un po’ più complesso.

Iniziamo a chiarire che cosa cambia tra un hard disk tradizionale ed uno con SMR. Cercherò di semplificare un attimo.

Nel primo caso i dischi usano la tecnologia CMR (o PMR – Perpendicular Magnetic Recording) dove le testine scrivono i dati in maniera che le tracce non si sovrappongano mai. Quindi per aggiornare un dato, è necessario solo spostare la testina sul punto corretto.

I dischi SMR invece usano una struttura di scrittura delle tracce che ricorda le tegole di un tetto. Ed è davvero così: le tracce si sovrappongono parzialmente. In questo modo si ha una densità maggiore di dati a parità di piatto, ma il “costo” per editare un dato sarà maggiore, in quanto va letto il blocco e riscritto tutto quanto è sovrapposto. L’operazione viene fatta dal controller del disco, che poi mostra al sistema operativo il disco come se fosse un classico CMR. Ma per cambiare un dato, le attività sono maggiori e più complesse.

Il problema sorge in quanto i dischi SMR non sono fatti per un uso intensivo, come quello che potrebbe essere quello in una configurazione RAID dentro ad un NAS. Il rischio di corrompere i dati diventa altissimo. Pensa magari a quando metti un nuovo disco da far ricostruire dal tuo NAS in mirroring. Il rischio di inchiodare il disco è molto alto. Pare poi che in molti abbiano perso dati proprio per l’utilizzo con NAS.

“Ma allora non basta non installarli in un NAS?” ti starai chiedendo.

Ti darei ragione, ma il fatto è che Western Digital, Toshiba e Seagate non hanno indicato da alcuna parte se i dischi venduti siano SMR o CMR… Lo puoi scoprire “solo” a tue spese.

Da qui è partito un bel polverone mediatico rivolto a spiegazioni da parte dei tre produttori.

Pensa, anche io utilizzo dischi WD Red nel mio NAS Synology, e ti confesso che non appena saputa la notizia, mi sono preoccupato. Nel mio caso, però, i modelli installati sono della serie CMR. Quelli SMR sono i modelli che hanno un codice simile a WDx0EFAX. I modelli CMR hanno un codice di tipo WDx0EFRX, esenti quindi dal problema.

Per conoscere i modelli di Hard Disk compatibili con i NAS Synology, ti rimando alla pagina ufficiale:

https://www.synology.com/it-it/compatibility?search_by=category&category=hdds_no_ssd_trim&filter_brand=Western%20Digital&filter_size=2TB&p=1

La domanda che mi sorge è: ma se un domani creassero solo Hard Disk meccanici SMR? Buttiamo i NAS? Gli SSD arriveranno mai ad essere affidabili e soprattutto durevoli in un sistema NAS?

Written By

RenderWarrior

Programmatore, musicista, videomaker, videogamer, eterno sognatore, e divoratore di fumetti e film in CGI.