Qualche giorno fa ho effettuato l’update di MacOs Big Sur sul mio Mac Mini Late 2014 ed al riavvio, una schermata mi chiedeva se volessi salvare su iCloud Drive i file nella cartelle Documenti e Scrivania. Dato che la mia “Documenti” occupa uno sproposito, e che non mi interessa avere i Desktop in sync, ho declinato l’offerta. Il sistema ha finalizzato l’aggiornamento ed io ero ben felice di avere aggiornato l’OS.

Faccio per collegarmi in RDP su di uno dei server che gestisco e… l’app che utilizzo per la connessione, che ha le preferenze salvate su iCloud Drive, si presenta senza server remoti configurati. Penso ad un glitch dell’app, riavvio, ma niente. Al secondo restart realizzo che il problema è legato a dove ho i miei file, iCloud Drive, per l’appunto. Apro allora la cartellina dal Finder e… tutto vuoto!

Panico: l’aggiornamento mi ha rimosso tutto per caso?

Google viene in aiuto: in un forum leggo di persone con il mio stesso problema dopo l’aggiornamento a MacOS Big Sur 11.1.

Il problema è di lieve entità: basta andare in Preferenze di Sistema, cliccare in alto a destra ID Apple, e quindi su iCloud in basso a sinistra. Dall’elenco che apparirà sulla destra, si noterà che iCloud Drive è disattivato. Basta un click per ripristinarlo.
In caso di uno storage contenuto, il restore di tutto avviene nel giro di secondi. Nel mio caso, con quasi 1TB di dati in cloud, il restore ha richiesto circa un’ora.

Il motivo del problema non l’ho trovato nelle mie ricerche, ma secondo me quella finestra che mi chiedeva se spostare Scrivania e Documenti in cloud deve averci messo lo zampino.
Probabile che in Apple reputino che l’utente medio debba spostare tutto in cloud (così da piazzare magare i tagli più corposi di storage). Non lo so, non c’è nulla di confermato, e le mie sono solo supposizioni.

Ma se anche tu hai aggiornato e non trovi più i tuoi file, magari questo post potrebbe aiutarti.

E se hai altri problemi dopo l’aggiornamento, faccelo sapere postando un commento!

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RenderWarrior

Programmatore, musicista, videomaker, videogamer, eterno sognatore, e divoratore di fumetti e film in CGI.